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E CHI CI FERMA PIÙ!!! Straordinaria Roma…
Federica Rigillo

Questo Ottobre si presenta caldo, non solo per le temperature, ma anche in campo artistico!

Durante la prima settimana del mese hanno inaugurato musei e gallerie e il tanto sospirato Palazzo delle Esposizioni ha riaperto i battenti con tre mostre interessanti dedicate a Mark Rothko, Mario Ceroli e al grande regista Stanley Kubrick.

Nuove gallerie continuano ad affacciarsi sul panorama artistico cittadino: la centralissima CO2 contemporary art, a Piazza di Spagna, si propone di promuovere l’arte contemporanea italiana e orientale e comincia la sua attività presentandoci le opere astratte dell’artista cinese Li Lei (Shangai, 1965).

Dopo Mondo Bizzarro, altre gallerie puntano sul neo-pop: artisti che producono art-toys, si ispirano ai manga e alla street-art. Dal 12 ottobre ha inaugurato al Pigneto la Dorothy Circus Gallery con la collettiva Stories from wonderland; inoltre nuovi spazi apriranno in centro: il 19, MONDO POP presenterà gli artisti della mostra POP invaderz e il 30, lo spazio Undercool aprirà con la personale di Jeremy Fish, esponente della SkateArt.

Per non parlare del design… finalmente anche qui l’argomento diventa interessante e lo si è affrontato in conferenze, seminari e workshops durante la settimana di WeekRomad+, presso lo Spazio Etoile in Piazza San Lorenzo in Lucina (5-13 ottobre).

Il 17 ottobre è una data da ricordare per chi ama questa città e la sua straordinaria storia. I Mercati di Traiano, dopo quasi tre anni di restauri, hanno dato il benvenuto ai visitatori invitati per la celebre occasione della riapertura.

Statue e frammenti decorativi sono valorizzati dal magistrale allestimento e dalla sapiente illuminazione. Questo complesso architettonico, conosciuto come Mercati di Traiano, ma che, in realtà, costituisce il lascito di straordinarie architetture che dal 46 a.C. al 113 d.C. si sono susseguite: i Fori di Cesare, Traiano, Augusto e Nerva, è uno spazio suggestivo, soprattutto al calar del sole, quando l’incanto delle terrazze illuminate diventa magia. Proprio gli spazi esterni delle terrazze e le sale che vi si affacciano diventano il prestigioso scenario per le opere dell’artista nipponico Kan Yasuda (Bibai, Giappone, 1945; vive a Pietrasanta). Giganteschi ovali di marmo, granito e bronzo, modellati in forme morbide ed accoglienti, segnano il percorso della mostra Toccare il tempo come sassi ben levigati. Invitano il visitatore all’esperienza tattile e a compiacersi della qualità dei materiali utilizzati e delle forme adottate, per sdraiarvisi senza remore.

Solo qualche ora più tardi, continuo la mia esplorazione della città e trovo una nutrita folla di “addetti ai lavori”, turisti e passanti a Piazza del Popolo per celebrare l’inaugurazione dell’enorme installazione dell’artista Patrick Tuttofuoco (Milano, 1974).

L’opera, intitolata Future City, conclude la prima edizione del progetto d’arte pubblica ENEL Contemporanea che ha già visto “all’opera” Angela Bulloch all’Ara Pacis e Jeppe Hein alla Garbatella. Fino al 29 ottobre, in concomitanza con il Festival del Cinema, sarà possibile esperire della gigantesca opera dell’artista milanese.

Altissimi tralicci di metallo agganciati a numerosi blocchi di calcestruzzo sorreggono due coppie di sottili pareti di vetro inclinate e illuminate da un’intensa luce verde.

Le pareti creano una sorta di corridoi percorribili di 80 metri, che tendono a diventare parti integranti della vita che si svolge nella piazza in cui sono state installate.

Sul lato che emerge rispetto alla parete maggiormente inclinata campeggia l’argentea scritta: ROMA 17 OTTOBRE 2007 PIAZZA DEL POPOLO, l’intento dell’artista è quello di mettere in relazione il passato storico della piazza con il presente dell’opera che una volta esperita, il giorno dell’inaugurazione, comincerà a consumarsi anch’essa nell’inesorabile trascorrere del tempo, eppure nell’idea di cantiere in divenire, che è insita nella struttura dell’opera, soggiace un’idea di futuro. Tuttofuoco gioca con una temporalità tutta da indagare.

Insomma, il fermento della capitale lascia ben sperare, Roma ci coinvolge in un vortice di iniziative incalzanti e seducenti… sperando che non esaurisca presto le cartucce che ha a disposizione…per il momento non c’è più scusa che tenga per non vivere quanto ci offre la città!

18/10/2007

Kan Yasuda, veduta dell
Kan Yasuda, veduta dell'installazione ai Mercati di Traiano

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