Ariela Böhm ha ereditato dai genitori straordinarie attitudini, scientifiche e artistiche.
L'attività scientifica e quella artistica sono tra i più pregevoli prodotti che caratterizzano quel formidabile complesso di sistemi e circuiti neuronali neocorticali, tipici del cervello dell'Homo sapiens.
L'espressione scientifica può manifestarsi sin dal suo primo apparire, perfetta come Minerva nell'atto di emergere dal cervello di Giove o svelare nella sua incompletezza il lungo travaglio dell'atto creativo.
Una differenza essenziale tra le creazioni scientifiche ed artistiche è che queste ultime sono la risultante dell'attività creativa di un singolo individuo. Al contrario l'attività scientifica pur avendo origine nel felice intuito di un singolo individuo diventa immediatamente un'opera collegiale che va incontro ad estensione mano a mano che gli studi portano a nuove conoscenze.
L'attività artistica di Ariela Böhm è ispirata alla storia del pensiero umano. L'opera "All'alba della scrittura" richiama alla nostra mente le tavole bibliche. Attraverso i segni incisi l'artista parla un linguaggio cifrato che spetta all'osservatore di interpretare. Differente è il significato dell'opera "Riflessioni sulla convivenza" che offre un'interpretazione delle origini dell'attività umana dal suo arcaico apparire, alla complessa interazione di quella attuale del terzo millennio. Questa bellissima opera, realizzata con l'audace connubio di elementi diversi, legno e terracottta, in armonica contrapposizione, rappresenta simbolicamente l'intrecciarsi di attività mentali, quali la creatività scientifica ed artistica.

Rita Levi-Montalcini

 

Ariela Böhm nasce a Roma nel 1960. Nel 1984 si laurea in Scienze Biologiche all'Università La Sapienza di Roma. Dal 1984 al 1987 lavora in qualità di borsista sotto la direzione della prof.ssa Rita Levi Montalcini presso l'Istituto di Biologia Cellulare del CNR a Roma. Nel 1977 intraprende il suo percorso artistico privilegiando come mezzo espressivo le tecniche della ceramica. Studia tornitura, tecnica Raku, Decorazione, Teoria degli smalti,Vetrate artistiche, Glass fusing e Incisione. Dal 1987 al 1989 frequenta il corso di scultura tenuto dal prof. Mongelli all'Accademia di Belle Arti di Roma. Il suo lavoro si evolve trovando nel Raku il materiale e la tecnica che meglio si prestano ad esprimere la sua visione complessa e al contempo essenziale, evidentemente segnata dalla conoscenza profonda del materiale biologico. L'evoluzione della sua opera si dipana nell'uso combinato di materiali di diversa natura, in cui il dialogo fra gli elementi esprime il significato dell'opera stessa. 


Profilo artistico

La metodologia di ricerca espressiva di Ariela Böhm narra la storia, l'evoluzione umana, nel suo farsi, nel suo farsi cultura e nella storia del sé, nei percorsi personali, intrecciati, indistinguibili e al tempo stesso unici. 
Dal generale al particolare e poi di nuovo all'indietro, tracciando piste polisemantiche di conoscenza, percorse da chi, interpretando trasforma e trasformando ricrea.
La nascita della scrittura, delle scritture, degli alfabeti, viene interpretata come urgenza e discrimine dell'umanità, come perimetro e contatto con il mondo interiore, come distanza dall'indistinto e dal primordiale dell'infanzia della specie e dell'individuo.
I testi, emergendo da una matrice naturale, creano un dialogo che ne rispetta le leggi ed i meccanismi.
Dal loro dialogo nasce la metafora che descrive il paesaggio interiore.
La scelta di un materiale plasmabile, che nasce morbido, diventa fragile e consente un'alta definizione, racconta il desiderio di traducibilità dei sistemi complessi.


Opere pubbliche:

"Sul fragile supporto dell'esistenza I", 1998, Centro permanente per l'arte contemporanea, 
Candela, (FG)
"Percorsi III",1996, Fontana, Complesso Residenziale Wollenborg, Padova. 
"Cercando....IV", 1994, Banca Nazionale del Lavoro, sede centrale, Roma.
"Dall'alto V", 1994, Casa Circondariale di Viterbo, opera acqusita tramite concorso.
"Dall'alto IV", 1993, Casa Circondariale di Civitavecchia, opera acqusita tramite concorso.
"Mezuzah" , 1990, Centro Bibliografico dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.


Mostre personali:

2003 "Affiora la parola", Palazzo della Cultura, Roma
2002 "All'alba della scrittura", Il pane e le rose, Roma
1999 Pit 21, Milano
1998 Galleria Comunale di Morlupo, Roma 
1997 Galleria Marazzani Visconti Terzi Arte, Roma
1996 "Pensieri Plasmati" Palazzo Chiarulli, Ferrazzano (CB)
1994 Centro Ricerche Artistiche Cancelleria, Roma
1993 Il Sigillo, Università Popolare, Padova
1993 La Zattera , Roma
1992 Centro Documentazione Ricerca Artistica Contemporanea "L. Di Sarro" Roma


Mostre collettive:

2003 "Halom Ha-Shalom, Sogno di pace" Kurhaus, Merano (BZ)
2003 "Aria, Terra, Acqua, Fuoco", Galleria Gard, Roma
2003 Giornata della cultura ebraica, Sinagoga, Pitigliano.
2003 "La Fiamma La Terra Il Colore La Vita" Arte ebraica a Siena, Sinagoga, Siena
2003 "SUQ", Galleria GARD, Roma
2002 "IL TEMPO DELL'ANIMA", a cura di Giuseppe Vannucci, Provincia di Livorno, Museo di
         Storia Naturale del Mediterraneo, Villa Henderson, Livorno.
2001 "SUQ", Galleria GARD, Roma.
2000 "CASA IDEA", Galleria GARD, Fiera di Roma.
2000 "MESHULASH PARADISO@DIASPORA", Centrum Judaicum, Berlino.
2000 "BNL: una banca per l'arte oltre il mecenatismo", a cura di Enzo Bilardello, Chiostro del Bramante, Roma.
1999 "SPIRITUAL '99", Period Gallery, Omaha, Nebraska, USA 
1999 "L'ARTE CONTEMPORANEA per NUOVI APPRODI COSTRUTTIVI" a cura di Barbara Martusciello,
         Esposizione permanente, Comune di Candela (FG)
1999 "FESTONI DRAPPI&FESTE", a cura di A.Pantoni e G. Latini, Rocca di Cave
1999 "ECCENTRICI", a cura di Raffaele Gavarro, Chiesa S.Angelo, Sermoneta (LT)
1997 "ALBA", a cura di Patrizia Ferri, Cortile d'Onore del Palazzo Ducale, Camerino
1997 "DARE CORPO ALL'ILLUSIONE", a cura di Federica di Castro, Palazzo d'Atri, Napoli
1996 "ARTOLINA", a cura di Claudio Crescentini, Galleria Spazio Oltre, Roma.
1996 "ITINERA", a cura di Luigi Lambertini, Chiesa di S. Francesco e Palazzo Comunale, Sutri(VT)
1995 "MONITORS", a cura di Claudio Crescentini, Biblioteca A. Rispoli, Comune di Roma, Roma.
1995 "MATERIA DELLA SCULTURA" a cura di Elena La Cava, Fortezza da Basso, Firenze.
1994 "IL GIUOCO DELL'INVENZIONE" a cura di Arnaldo Romani Brizzi, Forte Sangallo, Civita Castellana, Viterbo.
1993 "MORCEAUX CHOISIS" Espace Victoria VIII, Parigi
1993 "PENSIERI E OPERE" a cura di Paolo Balmas, Galleria Comunale di Morlupo (Roma).
1992 "A CAVALLO DELL'ARTE - trentanove opere contemporanee" Club House Ippodromo Capannelle, Roma



Ilustrazioni

"VARSAVIA, Viale di Gerusalemme, 45", di Olek Mincer, Sinnos Editrice, 1999. 
"PAROLE E SILENZI, scritti per Giacoma Limentani", a cura di P. Di Cori e C. Pontecorvo. Trauben edizioni, 2002.

Hanno scritto di lei in catalogo: P. Balmas, E. Bilardello, F.Di Castro, P. Ferri, R. Gavarro, R. Levi-Montalcini, E.La Cava, L. Lambertini, G. Latini, B. Martusciello, G. Marziani, N. Micieli, A.Romani Brizzi, L. Stegagno Picchio, M. L. Trevisan, G. Vannucci, T. Zambrotta , A. Zevi


a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14  - 00159 Roma - cell. 347 7074779 fax 06.23317832