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| Coni di Luce, 1975, cemento e acciaio inox | Monumento Inox, 1965, acciaio inox, cm.250x60x40 (Coll.G.Forneris - Roma) |
Gioiello, 1969 oro, brillanti |
"Come si inizia a fare arte e soprattutto perché è difficile da spiegare. Posso dire che per me è stata una necessità determinata da un'ipersensibilità verso i materiali e la loro forma; quasi uno stato di ipnosi indotto dal rapporto con i materiali che di volta in volta attraevano, ed attraggono, il mio interesse. Nello stato di lieve ipnosi, che si verifica forse in ogni caso di meditazione più o meno profonda, si acuisce quel fenomeno strano che si chiama intuizione.(...)" Attilio Pierelli Attilio Pierelli nasce a Sasso di
serra S. Quirico (Ancona) nel 1924. Dieci anni dopo si trasferisce
a Roma con la famiglia. Nel 1936 inizia a lavorare come
apprendista in diverse botteghe artigiane,fra cui, nel 1939,
quella di odontotecnico, frequentando corsi serali presso un liceo
classico di Roma. Autodidatta, negli anni cinquanta inizia
l'attività artistica. Conosce e frequenta Emilio Villa, Giulio
Carlo Argan, Giuseppe Marchiori, Carlo Scarpa, Lucio Fontana, Dino
Gavina, Gasparo del Corso, Irene Brin, Cesare Vivaldi, Filiberto
Menna, Maurizio Fagiolo dell'Arco, Palma Bucarelli e l'ambiente
artistico romano. A questo periodo appartengono le prime sculture
speculari, nelle quali studia la relatività e la scienza in
generale, particolarmente il concetto di spazio in relazione alla
cosmologia.Nella sua ricerca artistica ottiene risultati plastici
molto importanti sulla visualizzazione del concetto di spazio
relativo alla quarta dimensione geometrica, alle geometrie curve
(non euclidee), e nelle più avanzate conoscenze topologiche delle
superfici estremali. Dal 1963 inizia a realizzare gioielli: tra le
sue più prestigiose produzioni orafe la scultura in argento
T.E.S.T. (Trascinamento di Eventi Spazio Temporali)
realizzata nel 1985, divenuta "L’Oscar" del Marcel
Grossman Meeting che ogni tre anni viene assegnato al miglior
lavoro elaborato in Astrofisica.Nel 1987 fonda a Roma il
"Movimento Artistico Internazionale Dimensionalista" con
una mostra prima al Casino dell’Aurora Pallavicini e poi a
Spoleto. Pubblica libri di poesie ed articoli su riviste inerenti
l’iperspazio, tiene conferenze sul tema arte e scienza, arte e
psicologia, arte e società. Partecipa alle più importanti
rassegne nazionali ed internazionali arrivando così nel 1990 alla
personale nella Galerie Landesgirokasse di Stoccarda e l’anno
successivo al Museum of Modern Art di Kyoto. Nel 1993 viene
inaugurato il Museo Pierelli di Ipersculture di Bomarzo che
rientra nel progetto di rete museale virtuale/reale di Arte
Contemporanea promosso e diretto dalla cattedra di Storia
dell’Arte Contemporanea dell’Università "La
Sapienza" di Roma della prof.ssa Simonetta
Lux. L’artista attualmente vive e lavora a Roma e Bomarzo.
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| a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - ROMA - tel. 347 7074779 fax 06.23317832 |
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