Energy! 1
 elaborazioni digitali stampati su poliplat,
specchio d'oro autoadesivo,
 100 x 100 x 135 cm - 2002

Energy! 2
elaborazioni digitali stampati su pellicola trasparente
 montate su plexiglass, due altoparlanti che emettono
 una colonna sonora di musica sintetica
54 x 54 x 82 cm - 2003

 

Come la maggior parte dei computer artisti, Maria Korporal viene da studi di Belle Arti, dalla pittura alla scultura fino alla fotografia. Dal 1997 ha cominciato ad occuparsi sempre pi¨ di immagini digitali, sia utilizzandone i singoli scatti sia realizzando animazioni. All'inizio ha unito l'immagine digitale con la pittura tradizionale per poi distaccarsi definitivamente da quest'ultima, sedotta forse anche dall'illimitato universo di immagini a cui poteva attingere, parte realizzate da lei stessa, parte tratte da film, altre ancora dai fotogrammi dei soggetti pi¨ disparati. La sua prima opera completamente realizzata con il computer Ŕ London Calling, del 1998.
Da allora molte interessanti opere sono seguite, tutte caratterizzate da elementi comuni: il singolo pannello che simula uno schermo televisivo; la disposizione seriale di un certo numero di pannelli collegati tra loro da sottili fili di nailon trasparente ("Video Wall"); la tridimensionalitÓ dell'insieme; il coinvolgimento interattivo del pubblico; il contenuto "forte" dell'opera nel suo insieme.
Quanto alla "Video Wall", lasciamo che sia la stessa Korporal a darne la definizione: "Le mie opere sono costruite tutte in strutture di teleschermo fittizi. Penso che l'immaginario del genere umano nel mondo contemporaneo si svolga in gran parte attraverso lo schermo (televisione, internet) che ha poi effetti importanti sul nostro modo di vedere e vivere la realtÓ (distorta)".
La tridimensionalitÓ dell'opera, con la possibilitÓ di girare attorno e quindi privilegiare un percorso, implica da un lato il superamento dell'immagine video, che presuppone un punto fisso e privilegiato di visione ed una sequenza imposta. Il libero arbitrio torna qui protagonista nella possibilitÓ di vedere ci˛ che si preferisce e nella sequenza dettata dalla propria esigenza. ╚ pertanto un'ulteriore asserzione del ruolo della fantasia che si impone sulla macchina, e non solo da parte dell'artista che creando opera la sua scelta, ma anche da parte del fruitore non pi¨ solo strumento passivo.

tratto da: Maria Korporal, un'arte per oggi di Stefania Severi, 2004

Cenni BIografici

Nata nel 1962 a Sliedrecht, Olanda. Ha studiato grafica e pittura all'Accademia delle Belle Arti St. Joost a Breda, Olanda, diplomandosi - tra l'altro - con un film d'animazione. Dopo gli studi, nel 1986, si trasferisce in Italia, dove torna a dedicarsi alla pittura e alla grafica. Nel 1989 fonda, insieme a Gerrit Van Oord, la casa editrice Apeiron, per la quale si occupa dei progetti grafici. In questo ambito inizia a lavorare con il computer: la sua produzione artistica degli anni successivi documenta un sempre maggiore utilizzo delle tecniche digitali. Tra le sue opere recenti: installazioni costituite da immagini digitali e filmati realizzati con tecniche di computer animation.

Tra le principali esposizioni in Italia e all'estero

Collettive
Sempre sia lodato, a cura di Carolina Lio, Galleria Perform Contemporary Art, La Spezia, 2005
www.plot.@rt.europa, a cura della Galleria Arturarte (Nepi), presso il Centro Multimeios de Espinho (Portogallo) e il Centro Internazionale per l╣Arte Contemporanea Castello Colonna a Genazzano (RM), 2005
Sociale Digitale
, a cura di Merzbau Arte e Cultura, Hyunnart Studio/Qube Discoteca, Roma, 2005;
Symbol
, Galleria Formiguer, Castell˛n de la Plana, Spagna, 2003;
 L'artista leonardiano del terzo millennio, VII Massenzio Arte, Roma, 2003;

Le personali
Rondom Mahler, L'Aja, 2002; Satori Soractis, Amsterdam, 1995
Re maggiore, re minore, Castel dell'Ovo, Napoli, 1990.

Ha partecipato inoltre a numerose collettive dedicate ai libri d'artista.

 

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14  - 00159 Roma - cell. 347 7074779 fax 06.23317832