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Cecilia Cecchini  e Bianca Elena Patroni Griffi
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Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dipartimento ITACA


  • Parole Chiave
    arte contemporanea; fruizione; valorizzazione; promozione.

  • Abstract
    Merzbau è un progetto legato alla valorizzazione e alla promozione dell’arte contemporanea a Roma, che opera attraverso due modalità: un portale web, che riporta le informazioni relative alle esposizioni, agli eventi, alla gallerie, ai musei, agli artisti emergenti e agli approfondimenti culturali; - una associazione culturale che offre servizi nel campo dei beni culturali, dall’organizzazione di mostre ed eventi, alla realizzazione di progetti di didattica museale, fino alla progettazione di siti web per l’arte.
    L’interesse del caso risiede principalmente in due aspetti:
    - nell’aver individuato l’ambito culturale dell’arte contemporanea di Roma (che rappresenta un insieme di beni diffusi sul territorio ancora non “messo a sistema”) quale motore di sviluppo per la città;
    -  nella scelta dello strumento - il sito web - che moltiplica le possibilità di accesso al bene e consente di interagire con esso (attraverso contributi tematici, acquisizioni di immagini o documenti, programmazione di visite).
    Quando è stato creato il portale, esperienze analoghe sul web erano limitate, in tal senso l’iniziativa si può definire “pioneristica”.
    Gli ambiti di intervento potenziale per il design si  collocano sia a livello di design della comunicazione che a livello di design strategico.

  • Descrizione della natura del Bene Culturale
    Merzbau (www.merzbau.it), Portale dell’Arte Contemporanea a Roma, è un progetto nato nel 2000, con l’obiettivo di diffondere e promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea nella Capitale:
    A Roma l’arte contemporanea rappresenta un sistema di beni diffuso sul territorio,tali beni trovano collocazione nei musei, nelle gallerie private, negli spazi urbani dedicati a singoli eventi.
    L’arte contemporanea sta diventando a livello internazionale, oltre che nazionale, uno dei principali motori di turismo culturale e, dunque, di sviluppo economico.
    Una tendenza dimostrata e favorita dai notevoli investimenti che si stanno realizzando in tutto il mondo a favore di musei e spazi per l’arte contemporanea, dalla crescita del numero delle gallerie private, nonché dalla rilevanza - anche mediatica - che stanno acquisendo happening e vernissage degli eventi legati a questo settore.
    Per quel che riguarda il versante normativo, il Testo Unico n.42/2004 esclude il settore dell’arte contemporanea dalla tutela. Innanzitutto per la sua caratteristica intrinseca - ossia l’essere contemporanea – arte, cioè, costituita da opere eseguite nella maggioranza dei casi da meno di 50 o 25 anni (art.10, art.11) e, perlopiù, da autori viventi. Un altro motivo è costituito dall’eterogeneità e dalla natura stessa dei beni – non solo pittura, scultura,
    fotografia, arte digitale, ma anche performance, body art, … – che si configurano in molti casi come espressioni artistiche non aventi carattere di materialità. Per contro per il Codice dei Beni e del Paesaggio il bene culturale è esclusivamente
    fisico, sia esso bene mobile o immobile.
    Infine, per il Testo Unico condizione alla sussistenza stessa di un bene culturale è la natura della proprietà, che deve essere pubblica o persona giuridica privata senza scopo di lucro. Ne consegue l’esclusione, ad esempio, di un opera esposta in una galleria per essere venduta.
    Esiste, dunque, una contraddizione: da una lato la politica culturale italiana si sta allineando a quella internazionale nella promozione e negli investimenti a favore dell’arte contemporanea, dall’altro la normativa in materia di Beni Culturali le nega il diritto alla tutela.

  • Descrizione del contesto di riferimento
    Il patrimonio culturale romano, come è noto, è tradizionalmente identificato con quello storico e archeologico. La città ha però dato avvio, negli ultimi anni, ad una serie di progetti legati all’arte contemporanea, che sono a diversi stadi di realizzazione. Tale politica configura a breve-medio termine un sostanziale arricchimento dell’offerta in tale ambito. I principali interventi sono: il MAXXI (Museo dell’Arte del XXI secolo), il MACRO (Museo Arte Contemporanea Roma), il
    Centro Congressi all’Eur, la Città dei Giovani agli ex Magazzini Generali, il Palazzo delle Esposizioni in fase di ristrutturazione e di riassetto funzionale.
    Interventi che dimostrano come l’arte contemporanea sia al centro di politiche pubbliche di sviluppo culturale e territoriale mirate al decentramento del flusso di fruitori e all’innesco di nuove dinamiche culturali ed economiche. A dimostrazione della ricaduta positiva di simili operazioni sul territorio cittadino si assiste, ad esempio, all’apertura di numerose gallerie che orbitano attorno al MACRO.
    Merzbau nasce dalla consapevolezza che gli attuali circuiti culturali a Roma non valorizzano appieno l’arte contemporanea, essendo la promozione e l’attenzione generale in questo comparto concentrate quasi esclusivamente sulle mostre-evento, nelle quali l’aspetto commerciale prevale spesso sull’approfondimento culturale.
    Una attenzione, inoltre, che esclude quasi del tutto la promozione e la valorizzazione delle nuove generazioni e di artisti non affermati, nonché
    l’attività di piccole gallerie.
    Partendo da questi assunti Merzbau fornisce informazioni capillari sulle iniziative e gli eventi legati all’arte contemporanea nel territorio cittadino e offre visibilità agli artisti non affermati.

  • Descrizione del processo di valorizzazione del bene culturale considerato
    Il progetto Merzbau nasce dall’idea di due giovani laureati in Storia dell’arte contemporanea, Loris Schermi e Paola Donato, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale Merzbau Arte e Cultura. Il nome, non casuale, è il titolo di un’opera di Kurt Schwitters, un ambiente costruito, come un collage, dall’assemblaggio di oggetti quotidiani; si tratta di un opera in continua espansione, per sua stessa natura mai terminata. Il portale nasce con questo spirito: essere un’esperienza in continua evoluzione e trasformazione.
    L’idea prende forma nel 2000. Nel 2002 il portale esordisce in rete. I due soci fondatori progettano la struttura del sito, ne definiscono le sezioni e i contenuti. Inoltre, in seguito alla frequentazione di un corso per web-designer da
    parte uno di loro, ne elaborano la veste grafica. L’intenzione è poter definire e controllare il progetto a tutti i livelli, compresa l’interfaccia con l’utente,
    nonché poterlo agevolmente gestire ed aggiornare.
    Schermi e Donato provengono dalla facoltà di Viterbo, incentrata proprio sulla tutela e valorizzazione dei Beni Culturali. Entrambi hanno all’attivo un Master in gestione dei beni culturali, hanno maturato esperienze nel campo della organizzazione di eventi culturali, mostre e nella strutturazione della didattica museale. Lo staff è costituito inoltre da Fabrizio Zanella (Tesoriere), laureato in Beni Culturali ed esperto di programmazione web, che cura e gestisce il sito per
    quanto riguarda programmazione ed aggiornamenti; e da Elena Paloscia (Segretario), laureata in Storia dell’Arte Moderna, giornalista pubblicista ed esperta nella comunicazione e organizzazione di eventi, che si occupa dell’aggiornamento dei
    contenuti del portale e in particolare della redazione del magazine.
    Alla base del progetto Merzbau vi è la fiducia nelle potenzialità del web quale strumento per promuovere l’arte, coinvolgere pubblico, consentire approfondimenti culturali, creare scambi e dibattiti e l’intuizione di un vuoto di comunicazione riguardo all’arte contemporanea a Roma.
    Il portale Merzbau riporta i links di gallerie, notizie sugli artisti e sui siti di arte contemporanea, le news, le mostre e gli eventi a Roma, nonché un magazine con recensioni, articoli e approfondimenti. Una sezione del sito è dedicata ai giovani artisti, al suo interno – quelli selezionati dallo staff Merzbau in base a criteri di qualità e coerenza con la linea di ricerca perseguita – hanno la possibilità di aprire pagine gratuite.
    Accanto al portale vi è il lavoro svolto dall’associazione, Merzbau Arte e Cultura, nata nel 2003 con lo scopo di estendere le attività all’offerta di servizi in ambito culturale quali: progettazione, organizzazione e coordinamento di eventi, di iniziative didattiche, di corsi di formazione e aggiornamento; realizzazione di banche dati, di archivi, di siti internet per l’arte. Il coordinamento, sia del sito che dell’associazione, viene svolto dai quattro soci, che si avvalgono della collaborazione di storici dell’arte contemporanea, giovani critici e curatori indipendenti. I contenuti del sito, le news, le recensioni, il magazine, vengono aggiornati quotidianamente.
    Negli anni il progetto è cresciuto e si è consolidato, tuttavia la notorietà e la diffusione del sito è ancora limitata, la carenza di fondi e di sponsorizzazioni contribuisce a limitarne la visibilità.
    Un progetto similare degno di rilievo è art49.com (www.art49.com), portale tedesco affine a Merzbau per contenuti, ma che fa riferimento ad un territorio più vasto, mirando a creare un circuito europeo per l’arte contemporanea. A tal scopo è organizzato con pagine interattive, dedicate alle principali città europee, ciascuna delle quali nella lingua d’origine e in inglese. Per l’Italia nel circuito sono inserite Roma e Firenze.

  • Descrizione delle caratteristiche correlate all’esperienza dell’utente
    Il progetto mira a conquistare fasce di pubblico sempre più ampie e trasversali.
    Difatti è rivolto sia a visitatori esperti che occasionali, consentendo l’accesso ad informazioni di tipo immediato, o ad approfondimenti di vario genere.
    Attualmente il pubblico che contatta il sito vi accede o tramite motore di ricerca (svolgendo ricerche su singoli eventi e spazi espositivi), o a seguito della conoscenza delle attività dell’associazione, o, se già fruitore del sito, in quanto interessato agli aggiornamenti.
    Si può dunque dire che il pubblico di Merzbau sia costituito da esperti, amanti dell’arte, artisti e persone che lavorano nel settore, o da giovani e studenti abili navigatori del web.
    Il sito, impostato su criteri di semplicità e facilità di accesso alle informazioni, è così strutturato: una homepage con il calendario degli eventi e le indicazioni di news e vernissage, il magazine con gli articoli e gli approfondimenti, gallerie e musei con relativi rimandi e informazioni sulle esposizioni in corso, artisti con recensioni e biografia, links a siti specializzati d’arte, pagina gratuita, ove si offrono gratuitamente pagine ad artisti selezionati, contatti, ricerche ove è possibile effettuare ricerche per parole chiave all’interno del sito.
    Talvolta è offerta la possibilità di effettuare dei download, come nel caso della mostra mercato di arte contemporanea Vitarte, per la quale era possibile scaricare dal sito un ingresso gratuito.
    Lo staff sta inoltre lavorando alla messa a punto di una newsletter, utile a creare una fidelizzazione dell’utenza e a diffondere la conoscenza sia del portale che dell’associazione.
    L’impostazione grafica del sito, così come il logo, sono basati sulla bicromia rosso-nero su fondo bianco. I colori sono stati scelti al fine di offrire una immagine grafica chiara e leggibile.
    Il sito nel corso del tempo si è trasformato ed implementato. Sono state aggiunte sezioni nuove, ed altre se ne aggiungeranno. Oltre alla newsletter, i promotori hanno in programma la creazione di uno spazio per lo scambio di opinioni tra gli
    utenti. Non escludono inoltre la possibilità di estendere in futuro l’iniziativa ad altre città.

  • Sintesi critica: il contributo del design ed i risultati progettuali
    Una prima considerazione riguarda l’oggetto del processo di valorizzazione - l’arte contemporanea a Roma - che costituisce un sistema di beni e di spazi espositivi diffusi sul territorio, anche al di fuori della città storica e, dunque, dei circuiti turistici tradizionali. Il caso in oggetto individua le potenzialità della sua messa a sistema.
    Lo spunto che dà vita al progetto è la constatazione che si tratta di un ambito culturale non ancora adeguatamente valorizzato. In questa luce emerge l’aspetto di design strategico del progetto: coglie un vuoto legato alla fruizione dell’arte contemporanea a Roma, ne intuisce le potenzialità propulsive in termini di crescita culturale e territoriale, individua nel web lo strumento attraverso il quale promuovere l’ambito culturale.
    Il caso è interessante soprattutto per le sue potenzialità legate alla valorizzazione-promozione di un bene diffuso, con caratteristiche non “statiche” ma in continuo divenire, nell’ambito del quale eventi temporanei hanno una parte consistente.
    La scelta dello strumento di valorizzazione è di fondamentale rilevanza. Negli ultimi anni, difatti, il web ha contribuito a modificare in misura radicale l’approccio all’oggetto culturale, non soltanto rendendo il bene culturale meno elitario e più accessibile, ma consentendo all’utente di fruire a distanza del bene e di interagire con esso, in varie forme e modalità.
    Il progetto del sito, sia a livello dei contenuti, che di interfaccia con l’utente, rappresenta, invece, l’aspetto del progetto legato al design della comunicazione. Il caso di Merzbau si contraddistingue per l’unitarietà del processo, guidato dai
    due soci fondatori, dalla concezione del progetto sino alla definizione dello strumento e della sua interfaccia. Essi hanno pertanto svolto un’azione “da designer”, pur essendo professionisti in altri campi.
    Per contro è possibile individuare in questa esperienza alcuni limiti: una diffusione ancora principalmente ristretta agli esperti di settore; una mancanza di promozione efficace e di una reale fidelizzazione dell’utenza.
    In un caso come Merzbau il design può svolgere un ruolo importante, a due differenti livelli: a livello di design strategico, rafforzando il legame con il territorio e implementando l’interazione con l’utente.
    Solo per fare alcuni esempi, attraverso il sito potrebbe essere possibile:
    - effettuare il download di mappe ed itinerari
    - creare un proprio itinerario
    - ottenere indicazioni pratiche (tipo: orari,come arrivare, …)
    - effettuare il download dei flyer degli eventi
    - accedere ad un’area di scambio di informazioni ed opinioni tra gli utenti
    - accedere a link utili (ad esempio a siti dai quali è possibile acquistare biglietti o libri sull’arte contemporanea).
    A livello di design della comunicazione, ad esempio:
    - migliorando l’interfaccia a favore di una maggiore agilità di lettura
    - progettando l’interfaccia anche in funzione dell’accesso da palmare
    - progettando l’area interattiva
    - costruendo una efficace strategia di promozione del portale, anche mediante quel sistema di gallerie e spazi che il progetto si propone di valorizzare.

  • Riferimenti, bibliografia, link, fonti
    Intervista ad Elena Paloscia (staffMerzbau).
    www.merzbau.it
    www.art49.com