Home > Magazine > Recensioni > articoli

'Il Tutto' visto da Mario Schifano'
di Loris Schermi

Dove:
Quando: 07/12/2001 - 31/03/2002
Info:

'...Dovete realizzare una mostra moderna, virtuale, con pochi quadri dentro stanze oscure e tante proiezioni. Proiettate immagini dovunque, anche sul pubblico, con i suoni, con le mie parole, le musiche, la mia colonna sonora. Con gli oggetti: il mio proiettore 35 mm. tutto dipinto e i televisori...'

Da questi appunti scritti da Mario Schifano a Sabaudia nel Giugno del 1997 nasce la mostra 'Mario Schifano - Tutto' agli Spazi Espositivi Ex Fabbrica Peroni della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La mostra curata da Barbara Tosi e Monica De Bei Schifano non segue un criterio cronologico. 'Tutto' non è tutta l'opera di Schifano ma è 'Il Tutto' visto da Schifano, è la realtà che lo circondava, la società dei consumi, della pubblicità, della televisione, ormai in ogni casa.

La mostra, suddivisa in portali tematici (in onore delle nuove tecnologie) si apre con una video-installazione di Giancarlo Soldi che ci catapulta all'interno dello studio di Mario Schifano tra i suoi colori, le sue tele, e i suoi venti televisori sempre accesi. Da qui si accede al primo portale: 'Open Sesame' dal nome del monocromo del 1961 che ci appare dinnanzi. Open Sesame è lo schermo recettivo del televisore, pronto a condensare la propria energia e dare vita alle immagini che vediamo materializzarsi un pò più avanti, in opere più propriamente pop come 'Incidente' e 'Tutta Propaganda', ambedue del 1963, nelle quali l'artista si appropria delle modalità percettive della società di massa estrapolando il frammento dal 'tutto' in una visione unidirezionalmente oggettiva che in quanto mediata perde la sua drammaticità. L'elemento naturale, il paesaggio, nel portale 'Splendido e Astratto' passa anch'esso per la lente dell'obiettivo, il fotogramma, non riesce a trattenere il colore che rompe le delimitazioni e straborda andando ad invadere la cornice che perde la sua funzione tradizionale di delimitazione. Il terzo portale è un omaggio diretto alla 'musa ausiliaria', alla televisione fonte inesauribile di immagini e conseguentemente ispirazione prima della sua arte. Schifano fotografa l'apparecchio televisivo e impressiona direttamente la tela, come se fosse carta fotografica, a volte passando anche dalla preparazione al computer. Scompone e sovrappone le immagini che perdono la loro funzione originale e acquistano una prospettiva altra. Uno schermo di perspex, come in 'Ora esatta' del 1970, frappone lo sguardo dello spettatore dalla tela emulsionata sulla quale è intervenuto col colore, dandoci la sensazione del vetro dello schermo televisivo.

Il percorso della mostra è intervallato da video e proiezioni di Luca Ronchi autore del film documentario 'Mario Schifano -Tutto' presentato con successo alla 58° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che qui ci accompagna nei momenti privati dell'autore con la sua famiglia o al lavoro nel suo studio e ci porta nell'ultima sezione all'interno delle case degli amici dell'artista, dei collezionisti, a vedere 'dove vivono' i suoi quadri.

14/12/2001

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910