Home > Magazine > Recensioni > articoli

Retrospettiva Spettrale
Francesca De Nicolò

Dove: Galleria 2rc
Quando: 00/00/0000 - 00/00/0000
Info: Via delle mantellate 15/a, Tale 066868878, or 15.00/19.00 chiuso sabato e festivi

Corte è da 2RC con Spettrospettiva, a cura di Gianluca Marziani, una mostra che 'è già un corpo, un cervello, una memoria'. Una personale nella quale sono presentati suoi lavori tra il 1998 e il 2003, qui in questo interessante spazio romano Corte, mostra il suo immaginario, dal quale emergono inevitabili e molteplici mostri e non solo; in un passaggio-viaggio tra due mondi. Una molteplice citazione quella di Corte, che naviga nel profondo nero dell'orrore, per riaffiorare nel mondo fantastico dei suoi eroi, ibridi tra diavoli- pipistrelli, in rosso; figli della grafica anni'80. Uccelli malformati che vanno a sbattere comicamente su un improbabile portone, e che guardano famelici la loro prossima vittima, ed escono e aleggiano tra le narici del Maligno in Tre Cilindri. Malforme è lui stesso, alterato, con un gigantesco testicolo, sembra ballare su un tavolo, palco, in compagnia dei suoi diavoletti -cavallette-assassini in Tre sferette.

Nella galleria troviamo così tutti gli artefizi del suo vissuto, i suoi malefici come Flussi & Riflussi Stoici, otto carte da macellaio sulle quali ha disegnato e dipinto con cacche di topo, sperma, sangue umano, non umano, e come uno stregone concettuale sagacemente monta il suo spettacolo, proponendo i suoi incantesimi bruciati da un ipotetico incontro con le fiamme dell'inferno.

Anche lui è quindi inevitabilmente affascinato dallo stereotipo dell'artista mago, intende probabilmente evocare la mitica figura dello stregone, rivelatore di arcaiche memorie, seguendo un immaginario che era stato già dei Surrealisti alchemici uno fra tutti Brauner. Citazioni sempre da manuale medievale, le sue, rimestate nel calderone con lucertole e plastica e neoprene. Espone anche Tre Cornetti , due finestre portate via da chissà quale casa occupata o malconcia,e lavora sulle suggestioni dei nostri sogni o incubi, chi avrà graffiato e segnato questi vetri??? Quale mostro o anima dell'altro mondo?

Una riflessione la sua sull'enigma e sulla citazione, una manipolazione che chiama in campo tutto il bestiario underground, immancabile ed inequivocabile il suo Penta-Portraits dove i Residents, gruppo storico e mai visto, nessuno sa la loro fisionomia,( un altro arcano incontenibile), sono compressi in un tubo di plexiglass, evocati quali sublimi eroi del mondo e dell'io da De Profundis dello stesso Corte.

23/05/2003

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910