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Fuori programma. Un libro d’autore
Paola Donato

Dove: Pablo Echaurren, Delitto d'Autore, Shake Edizioni, Milano 2003
Quando: 00/00/0000 - 00/00/0000
Info: Romanzo

"Delitto d’autore" di Pablo Echaurren è un libro ricco di suspance ed ironia. Il mondo dell’arte è messo a nudo nei suoi aspetti più ridicoli e meschini. Pur se con nomi fasulli ogni paragrafo è un susseguirsi di citazioni e di riferimenti che solo chi conosce il panorama dell’arte contemporanea riesce a cogliere. Con un continuo gioco di suoni e parole, così come ama fare anche nei suoi fumetti, Echaurren trascina il lettore in un vortice di avvenimenti dai risvolti omicidi.

Tutti i protagonisti sono indagati e presentati nelle loro caratteristiche particolari, demenze psicologiche, degenerazioni pulp. Linea conduttrice per tutti una inconsueta e sconcertante coprofilia e, sullo sfondo, l’omicidio di un critico cocainomane e corrotto.

Tutti i personaggi sono potenziali assassini, tutti sono, chi per un verso chi per un altro, corrotti o corruttibili, anche i più insospettabili finiscono per rivelare torbidi passati in cui si vendevano al dio denaro o al dio successo.

Si rivelano particolarmente esileranti i passaggi dalle citazioni alla vicenda del libro. Per esempio, il salto compiuto dal critico ucciso: dalla manzoniana Merda d’artista alla creazione del suo artista di merda di successo o le elugubrazioni di ogni singolo presunto artista sulla propria creazione, sulle proprie personali teorie artistico-storico-tecniche etc.

Insomma, Echaurren ci fa entrare in un mondo dell’arte contemporanea non poi così improbabile. Non una parodia disincantata, ma una scrittura lucida, divertita e divertente di chi sa e vede i retroscena più loschi, le bassezze, ma anche le ilari assurdità.

Anche le figure di chi rimane estraneo a questo mondo, come la lesbo commissaria con pistola fallica, sono descritte con delicato rispetto e finiscono paradossalmente per emergere per la semplicità culturale, ma soprattutto per lo stato di salute mentale.

Il delirio elocutorio regna sovrano in tutte le dissertazioni degli artisti come dei critici.

Pablo Echaurren traccia un quadro esemplare, uno spaccato di realtà di mercato artistico reale e surreale al tempo stesso. Con uno stile rapido e giocoso, “barocco contemporaneo”, ci traccia il sentiero di un thriller d’autore.

04/02/2004

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