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Rossella Canuti/Elementi
Piera Peri

Dove: Centro della Documentazione e della Ricerca Artistica "Luigi di Sarro"
Quando: 11/05/2004 - 28/05/2004
Info: Viale Giulio Cesare 71, Roma. Orari: dal martedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00; sabato su appuntamento.

Immagini di tutti i giorni. Volti di innocenti sofferenti, una preghiera, cadaveri accatastati, bombe che negano la vita. Questi i temi su cui concentra la sua riflessione artistica Rossella Canuti in un’installazione al Centro Luigi Di Sarro.

“Elementi”, il titolo della mostra curata da Elena Paloscia, fa riferimento ai classici elementi su cui, dalle prime speculazioni filosofiche greche fino ai nostri giorni, l’arte ha apportato il proprio contributo: aria, acqua, terra, fuoco. Qui sviluppati nel loro aspetto coloristico, simbolicamente interpretati per la loro potenza empatica, fortemente suggestiva ma, soprattutto, per il loro valore semantico. L’artista, attraverso un percorso visivo, fatto di immagini digitali di piccola misura, che si succedono scadenzate lungo tutte le pareti dell’ambiente, poste su di una carta leggera e neutra, propone una narrazione iconografica e letteraria di uno dei temi più attuali: la guerra e le sue conseguenze catastrofiche.

Il supporto scelto richiama il senso più letterale della narrazione: è come se si fosse invitati a scorrere un antico libro srotolato lungo i muri, un libro fatto di immagini e parole. Le immagini, infatti, sono incorniciate da frasi scritte a mano libera, e quindi maggiormente personali ed intime, tratte da libri o quotidiani, tutte incentrate sulla egoistica gestione del potere, sulla distribuzione del benessere e sulle ingiustizie perpetrate per mantenere una ricchezza malamente spartita. Temi “pressanti”, che l’artista riesce sapientemente a svincolare dalla banalità che l’inflazione potrebbe far rischiare, così come allontana dalla banalità immagini che, quotidianamente, con la loro ridondanza narcotizzano la coscienza collettiva.

Paradossalmente per “ospitare” queste immagini “pesanti” e dolorose la Canuti sceglie proprio un materiale leggero, ma allo stesso tempo fragile ed instabile come la carta. Su di essa, filo conduttore dello sguardo, le immagini tratte dalla carta stampata, di cui hanno colto l’aspetto orrorifico e straziante, grazie all’approfondimento e all’elaborazione artistica, sono strappate alla superficialità del rapido consumo.

Ci invitano, invece, a soffermarci e ad interrogarci anche sulla potenza-funzione delle stesse.

Il ruolo dell’immagine nella società contemporanea e nelle forme di comunicazione da questa utilizzate, è il soggetto parallelo a quello della guerra e delle sue conseguenze, indagato in questa installazione. Tema attualizzato proprio attraverso la rielaborazione artistico-concettuale delle immagini mediatiche qui fissate e selezionate in particolari, stravolte da colori a volte irreali, da richiami iconografici alla storia dell’arte.

L’elemento principale attraverso cui l’artista conduce la sua critica ed il suo percorso estetico risulta comunque il colore: non solo esso è qui trattato e scelto per il suo contributo formale ma fondamentalmente per il suo valore semantico, per il suo essere punto di vista.

25/05/2004

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