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The Skulls of Rome
Melania Rossi

Dove: Spazio espositivo Undercool
Quando: 23/05/2007 - 23/06/2007
Info: via del Leone, 10/11

Il Komitato Centrale del Drago presenta: L'Urban Renaissance.

Il nuovo progetto "L'Urban Renaissance" lanciato dalla casa editrice Drago e da WhyStyle vede protagonisti i pi¨ noti artisti e writer del panorama romano, in una mostra che ha come tema dominante l'immagine del teschio, rimando alla tradizione pagana della Capitale.

Il suggestivo spazio espositivo sotterraneo all'interno del concept-store BeCool ospita cosý le opere di Scarful, Lucamaleonte, Ida Belogi, Pane, Stand, Joe, Nico, Mirai Pulvirenti, Gun, David Vecchiato, Pax Paloscia, Sten, Lex, Luca Mamone, Stella Tasca, Fupete, SerpeInSeno, Nico Z, JBRock, Diamond, Giorgio Mazzone, Elena Cara, Niko Stumpo, Toki Doki.

Il teschio come "memento mori", come ricordo che "sic transit gloria mundi"!. Allora creare opere d'arte utilizzando questo simbolo non pu˛ che diventare un modo per dissacrare l'idea di mortalitÓ e di passaggio. L'unica a salvarsi Ŕ dunque l'opera d'arte indipendente, che dal basso giunge a mostrarsi a tutti, in un messaggio che non si adegua alle regole del mercato ma che continua a muoversi nei sotterranei, gridando un'avanguardia ancora pura.

Ecco, allora, che un simbolo funebre come il teschio si trasforma in un inno alla vita e all'ingegno.

Il gruppo WhyStyle, nato formalmente nel 1997, ma in realtÓ operante da tutti gli anni '90, ha raccolto nel corso del tempo i migliori protagonisti dei graffiti romani, che dopo anni passati davanti a muri e carrozze della metropolitana hanno dato vita ad un nuovo modo di perpetuare la loro passione per l'arte e per la grafica. Dal 2001, WhyStyle cura e organizza eventi legati all'arte, al design, alla fotografia, alla moda. Una vera e propria "scuola romana" di strada, che vive della cultura urbana del riciclaggio e dell'uso dei media. Lavorando come gruppo questi artisti hanno sviluppato una capacitÓ pi¨ organizzata di adattarsi alle diverse situazioni e questo loro modo di operare si sposa perfettamente con l'azione di Drago, casa editrice d'arte internazionale e catalizzatore di nuove tendenze, da sempre aperta a dare voce alle grida fuori da cori riconosciuti.

Lo shock a cui obbligano alcune delle opere in qualche caso Ŕ fuorviante ed estremo, in altri casi l'enigma porta ad una possibilitÓ di riflessione e di risoluzione. Particolarmente interessanti le fotografie di Giorgio Mazzone, in cui paesaggi di decadenza urbana sembrano quasi indicare ad una nuova estetica, in cui intonaci scrostati alludono paradossalmente ad affreschi e stucchi di tempi andati.

Al di lÓ dei facili "alternativismi" e della moda di "stare fuori dagli schemi", che riporterebbe di nuovo al quel sistema che tanto ci si sforza di scardinare inneggiando al free style, le opere meritano comunque di essere osservate senza pregiudizi.

19/06/2007

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910