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INFISSI
Melania Rossi

Dove: Progetto Esthia Via di San Francesco di Sales 1c
Quando: 30/05/2007 - 03/06/2007
Info: tel. 06 97613311
A cura dell'Ass.Cult. ESTHIA
www.esthia.net
info@esthia.net
Valentina Carini - disegni e dipinti
Kyralesa Claire Wiley e Cinzia Lombardi - performance Secrets
T÷ner - dj set live

"Rappresentare l'interioritÓ di ognuno di noi, l'invisibile, la vera essenza che non ha colore, forma tangibile", questa l'idea di Valentina Carini, che espone con la sua prima personale italiana in uno spazio insolito, un ex convento divenuto poi una fabbrica di infissi (da cui il nome del progetto) e infine, uno studio d'artista.

L'evento ha visto coinvolte anche le ballerine Kyralessa Claire Wiley e Cinzia Lombardi, che si sono esibite in Secrets, una performance in cui il flusso continuo di nascita e morte, di resa e movimento accompagnava lo spettatore nell'attesa perenne di un equilibrio.

Valentina Carini, che ha effettuato la sua formazione artistica e professionale a Londra, si esprime soprattutto con la matita, il gesso, l'acquerello, sempre in toni delicatissimi, neutri, tracciando sulla tela sorte di mappe, linee interiori dell'anima che si infittiscono nei pieni e si diradano creando vuoti.

Sottili segni in trasparenza si diramano e creano un reticolo in cui Ŕ impossibile trovare un inizio o una fine, o meglio, sta all'osservatore trovare la propria chiave di lettura. Nonostante l'artista non ami spiegare i suoi quadri ma preferisca esprimersi attraverso di essi, parlando con lei si svelano diverse fonti d'ispirazione per questa sua ricerca. Da una parte un disegno di Paul Klee, visto ad una mostra alla Hayward Gallery, in cui Ŕ raffigurata una donna dalla cui pancia fuoriescono dei fiori; dall'altra una frase di Antoine De Saint-ExupŔry nel Piccolo Principe, che recita: "l'essenziale Ŕ invisibile agli occhi"; infine, sicuramente ha inciso il fatto di aver lavorato a lungo in televisione (presso la MTV londinese), da cui scaturisce l'uso del colore in modo grafico.

Le ramificazioni che compongono i suoi lavori sono identificabili in una sorta di energia che lega tutti gli esseri, in un flusso inarrestabile e assolutamente imprevedibile. Questa concezione si rispecchia perfettamente nel modo di lavorare della giovane artista, che non progetta nŔ prepara i suoi quadri ma viene trasportata dal susseguirsi di linee, una frutto dell'altra, fino a che improvvisamente sente l'impossibilitÓ di proseguire. Solo allora l'opera Ŕ davvero conclusa.

C'Ŕ, insita nell'arte di Valentina Carini, un'idea di lentezza, di pensiero e di lavoro, che l'artista trasporta nelle sue opere attraverso l'arte del tessere. L'uso del filo che tramite un gesto lento, catartico perchŔ ripetuto identico centinaia di volte, passa da una parte all'altra della tela, esprime proprio questo amore per l'attenzione riservata alle piccole cose. Alla lentezza della creazione deve corrispondere quindi la lentezza della comprensione e dell'osservazione dell'opera d'arte.

A tracciare le stesse connessioni dell'anima, la musica dei TÍNER, nuova formazione composta da Massimiliano Acerra aka Araki e Andrea Buratta aka Nihil. L'esecuzione dal vivo di un laptop/dj-set, composta da molteplici microloop e assemblaggi di architetture sonore di loro ideazione, accompagnano il tempo irregolare, sincopato del processo mentale di comprensione dell'evento artistico, fino a creare un'opera d'arte totale.

19/06/2007

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