Home > Magazine > Recensioni > articoli

Incursioni: arte e shopping nel Rione Monti
Paola Donato

Dove: Rione Monti
Quando: 05/06/2008 - 21/06/2008
Info: Organizzazione evento: Giovanna Dughera, Filippo Leserri

Chriss Lemiro, Mutazione,  2008,  elaborazione digitale su plastiblock

L’arte contemporanea vissuta così è davvero un’esperienza esaltante. Non voglio arrivare a pensare che tutte quelle persone accorse giovedì cinque maggio fossero completamente estranee al mondo dell’arte, ma di certo un così grande entusiasmo di addetti e non addetti ai lavori non si vede tanto facilmente. Prova questa della piena riuscita della manifestazione Contemporaneamonti giunta al suo quinto anno di vita. Trentasette, quest’anno, le location del Rione Monti che hanno aderito, accogliendo per quindici giorni, opere di artisti più o meno affermati, creando un itinerario vario e articolato. Tra queste Open Colonna, Ristorante-Bar del Palazzo delle Esposizioni che ospita le opere di Rocco Dubbini, Maurizio Valdarnini e Nordine Sajot.

I curatori Claudio Libero Pisano, Paola D’Andrea e Piera Peri, hanno voluto spaziare dalle opere più tradizionali, al video, fino alla performance con la quale Davide Dormino ha stupito il pubblico in Piazza Madonna dei Monti. Una riuscita incursione che ha previsto oltre ai 10 minuti di event, anche alcune sculture-libro esposte presso il negozio di abbigliamento Lol, di Piazza degli Zingari.

C’è da dire che questi particolarissimi esercizi commerciali offrono già di per sé originalità e cura dei particolari. In questo contesto, un numero civico dopo la location che ospita i poster sociali di Andrea Bonaventura, il misterioso Chriss Lemiro con i suoi profondi bianchi e neri, le incisioni e le immagini digitali, entra discretamente nello spazio di Anà, negozio di gioielli in via del Boschetto. Nella stessa via la boutique Kokoro espone le sculture di Fabizio Dell’Arno, giganti denti che rimandano all’idea della creazione, del contatto con l’uomo e del suo essere corporeo. Poco più avanti Essenza cede il suo spazio alle ambigue sculture di Paolo Garau e alla video-installazione di Valentina Lucari.

Via degli Zingari ci colpisce con i lavori di Paolo Angelosanto che si snodano tra ContestaRockHair, Crh Store e Dom mentre nella medesima via Miss, in linea con una natura provocatoria trova un intesa naturale con le opere di Zoe Lacchei.

In via Urbana hanno aderito pochi esercizi, ma la qualità degli artisti è certamente da evidenziare. Zaelia Bishop con le sue surreali ed inquietanti installazioni è entrato con delicata grazia nell’Opificio e da Charlie’s due negozi così diversi che hanno però saputo accogliere le opere di uno stesso artista. Anche i lavori di Irene Iorno trovano l’accordo e valorizzano lo spazio di Dop. In questa stessa via Igino De Luca da Urbana 47 ci propone i suoi frammenti illuminati. Qui l’occhio non può non cadere sull’opera di H. H. Lim, da poco vista in mostra presso la Fondazione Pastificio Cerere ma non inserita nel contesto della manifestazione. Essendo acquistata e stabilmente in mostra nel locale è la dimostrazione di quanto questo Rione sia interessato al contemporaneo e ci invita, entusiasti, a tornare di nuovo a farci un giro.

12/06/2008

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910