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REFRESH. GIORGIO LUPATTELLI DA ARTSINERGY.
Loris Schermi

Dove: Artsinergy Roma
Quando: 05/06/2008 - 31/07/2008
Info: via Capo d'Africa 46 tel 0645496564 or dal mar al ven 16-20 ingresso libero

Toy Building -Velociraptor, 2006, legno sagomato e verniciato, cm 160 X 165 X 115

Si entra a testa bassa per non sbattere sullo stipite della porta d’ingresso di Artsinergy, la nuova galleria che ha aperto lo scorso ottobre a Roma, nei pressi del Colosseo, parte di un network per l’arte contemporanea che si estende su tutto il territorio nazionale. La piccola entrata disorienta il visitatore che non si aspetta di trovare lo spazio articolato nel quale si snoda la personale di Giorgio Lupattelli a cura di Gianluca Marziani. Refresh è il titolo e il concetto sul quale ruota tutto il progetto espositivo. L’artista fa riferimento alla frequenza di aggiornamento delle informazioni digitali che a volte per l’eccessiva velocità o per interferenze esterne, provoca l’effetto visivo di scomposizione in fasce orizzontali e slittamento su piani diversi dell’immagine video.

Come in un puzzle, l’artista assembla le immagini sputate dai media ritrovando il filo di Arianna della propria e dell’altrui esistenza.

Il progetto si sviluppa in tre diversi momenti: ad aprire il percorso lo scheletro assemblato di un velociraptor giocattolo, emblema di velocità e potenza che ricorda i draghi rossi del cinese Sui Jianguo. Sulla parete tre trittici intersecano le immagini dinamiche di un motore a scoppio, di fasci muscolari umani e di Superman. Un video posizionato tra la prima e la seconda sala, preannuncia i lavori che troviamo nel nostro percorso. Dittici esagonali con api e maschere antigas, ibridi di insetto e macchina – robot che citano i giocattoli tranformer, interpretano in maniera inquietante la notizia che le onde elettromagnetiche emesse dai telefoni cellulari provocano un’interferenza del senso d’orientamento delle api. Due grandi scritte in braille di farmaci collegano idealmente i lavori della prima e della seconda sala ad evocare ironicamente cure di possibili effetti collaterali.

A chiudere il percorso (o forse a iniziarlo di nuovo) il video Brainwave Synchronization. Cinquantadue minuti di immagini e suoni creati, prelevati, e montati in una sorta di blob, metafora dell’esistenza che scorre sul concetto binario del rapporto cuore-cervello.

01/07/2008

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910