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Octavio Floreal – indagine_9.7, 1.2.3.11.6, 5.4, 12.13, 14.15.10.8
Paola Donato

Dove: Dora Diamanti arte contemporanea
Quando: 29/01/2009 - 14/03/2009
Info: via del Pellegrino 60, tel 0668804574, lun-sab ore 15.30-19.30, ingresso libero http://www.doradiamanti.it/ info@doradiamanti.it

Octavio Floreal artista spagnolo approdato a Roma ormai da diversi anni, continua la sua personalissima e delicata indagine artistica. Nella mostra dal titolo “indagine_9.7, 1.2.3.11.6, 5.4, 12.13, 14.15.10.8” presentata presso la Galleria Dora Diamanti, interviene con una installazione inedita di alto livello poetico.

Piccoli frammenti di mondo come mani, fiori e corpulente fanciulle si affastellano in cumuli scuri, macchie di colore. Ma subito lo sguardo corre via per inseguire gli stessi elementi che vanno man mano diradandosi fino a raggiungere la dimensione opposta: il loro stesso negativo. Nero su bianco e poi bianco su nero, con la grafite e l’argento su tavola e pochi apparentemente semplici tratti, l’artista riesce a trasmettere la percezione di tutto l’Universo. Una sorta di big beng frantuma il mondo e, in un processo di espansione continua, mille particelle impercettibilmente proseguono la traiettoria della loro esplosione.

Dalla bidimensionalità delle tavole e delle acqueforti Floreal passa alle medesime figurine costruite, questa volta, con fili di ferro. Le ombre sul muro ripropongono lo stesso effetto di esile disegno e al piano sottostante le piccole sagome occupano tutto uno spazio centrale apparendo proprio come il fermo immagine di un esplosione.

Alessandro Facente, curatore della mostra, suggerisce l’idea dell’accumulo come modalità archivistica del contemporaneo attraverso la quale uno strato finisce per scomparire dietro l’altro. L’indagine è certo un lavoro sulla memoria, su ciò che si costruisce e ciò che si distrugge. È in particolare un lavoro sulla trasformazione e questo emerge nella frase criptata nei numeri che danno il titolo alla mostra “tu morte es mi vida”.

18/02/2009

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