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Wahp Coalition - We Are Horrible People
Alessia Tuzio

Dove: Rising Love
Quando: 06/12/2009 - 13/12/2009
Info: via delle Conce 14 info@risinglove.it - tesseramento Arci 5 euro

“Siamo persone orribili”: questo il motto, tamburo battente, della mostra che si tiene dal 6 al 13 dicembre al Rising Love. A far leva sulla dark-side della nostra coscienza è la Wahp Coalition, gruppo di fotografi emergenti composto da Gawel K. Teisseyre, Elisa Sepede e Sere Ph. Giovani ma decisi: “Dare forma, luci, ombre e colori ad ogni singolo pensiero è la base di ogni nostro progetto artistico. Esprimere se stessi attraverso un’immagine è alla base di ogni individuo che ha qualcosa da dire senza aver bisogno di parole. Promuovere e far emergere questi individui dal buio è lo scopo del Wahp”.

La coalizione, in continua crescita artistica, sceglie come tema della prima collettiva la rappresentazione fotografica dello pseudonimo che dà loro nome, We Are Horrible People, mettendo in mostra una serie di scatti che vanno dal ritratto, ovviamente rivisitato in chiave “horrible”, a paesaggistiche tutt’altro che sognanti. Un’adolescente messa in gabbia dal gossip, un uomo diverso per aspetto e psiche, maschere che camuffano la volontà di essere se stessi davanti al comune buon senso, schiere di futuri adulti illuminati dal sole che non colora: questi i soggetti prediletti da Gzenit, Miss Elisa e Sere Ph.

“In fondo siamo tutte persone orribili, (...) guardate intorno a voi, troverete sicuramente qualcuno di orribilmente diverso dal vostro standard! Vittime di vizi, stravolti dall’esistenza...siamo noi la parte male del sapere comune. Mostriamo ciò che voi nascondete, scendiamo in strada mescolandoci tra i vostri buoni propositi, interessandoci a ciò che voi scartate con disprezzo...Noi rifiutiamo i buoni costumi (...)”: queste le parole che si leggono nelle pannellature testuali accostate alle fotografie. Gli osservatori sono allibiti: mai prima d’ora hanno subito un attacco così diretto alla segretezza delle loro manie; mai prima d’ora qualcuno li aveva colpiti così sfacciatamente in pieno viso. Colori saturi, contrasti forti, bianco-nero colorati da neon: l’intera gamma si piega alla messa in scena della verità; della verità che tutti noi nascondiamo, ma che conosciamo a tal punto da volerla tenere segreta. Svegliatevi tutti, il silenzio adesso fa rumore.

Avvertenze: la visione della mostra è consigliata ad un pubblico con la coscienza pulita.

12/12/2009

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910