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Antiquarium contemporaneo
Federica Rigillo

Dove: Museo Antiquarium Procoio di Borgo Sabotino
Quando: 02/09/2011 - 25/09/2011
Info: Procoio di Borgo Sabotino (Latina). Il 17;18;24;25 settembre ore 18.30/21.30 http://www.madarte.it

La stagione estiva disloca gli eventi artistici dalle semivuote ed afose città metropolitane e le conduce in luoghi affascinanti, ma poco conosciuti, è il caso di Procoio di Borgo Sabotino, in provincia di Latina.

Fabio D’Achille, curatore di MAD, rassegna di eventi di musica, arte e degustazione, ha proposto per l’estate 2011 un connubio tra arte antica e contemporanea. Non che questa sia una novità, ma l’Antiquarium Museo Archeologico, con reperti dal paleolitico all’arte classica è un elegante esempio di buona museografia e merita una visita, soprattutto ora che abbraccia le opere della contemporaneità e reinventa il suo spazio espositivo.

Tra le teche che racchiudono i piccoli frammenti di utensili dei nostri avi, si susseguono video, fotografie e installazioni di Sergio Ban, Davide De Filippo, Maria Rita De Giorgio, Massimo Palumbo, Nicoletta Piazza, Paolo Petrignani e Giuditta Zampiero.

Una nota particolare meritano le due installazioni dell’architetto-artista Massimo Palumbo, create appositamente per abitare lo spazio esterno del Museo. Il suo lavoro è caratterizzato dall’utilizzo di materiali di riuso, dipinti di un bianco candido e plasmabile dalla luce. In questo caso, dei vecchi forconi per uso agricolo, sono gli elementi matrice dell’opera, la loro funzione concreta conduce alle atmosfere dell’Agro pontino dell’artista Duilio Cambellotti, al duro lavoro di bonifica per rendere queste terre ospitali, ma, in questa veste, il loro valore formale è capace di creare forme, ritmi e situazioni altre, come in Forconi precari: precari con forconi, 2011, legno e ferro. L’ironico gioco di parole che intitola l’installazione, formata da due forconi bianchi uniti per l’asta, di cui uno è piantato a terra, mentre l’altro è rivolto verso il cielo in segno di protesta, denotano l’inconfondibile stile di Palumbo che riesce a rendere attuali materiali desueti, ma in questo caso, che sia anche profetico?

06/09/2011

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