Home > Magazine > Recensioni > articoli

SOGNO HIRST!
Federica Rigillo

Dove: Gagosian Gallery
Quando: 12/01/2012 - 10/03/2012
Info: via Francesco Crispi 16 – Roma, tel +39.06.420.86498, mar–sab ore 10.30–19 e su appuntamento - http://www.gagosian.com/

Sogno o son desta?!

Ebbene sì Damien Hirst spopola dappertutto, anche nei cartelloni pubblicitari lungo le vie della capitale, tra giovanissimi modelli che reclamizzano abiti e i manifesti che segnalano l’ultima svendita promozionale…

L’iniziativa artistica è Postcard from…, ideata e curata da Marcello Smarrelli direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere, in collaborazione con A.P.A. – Agenzia Pubblicità Affissioni. Giunto alla seconda edizione il progetto è volto a diffondere l’arte contemporanea nel contesto urbano. Il poster realizzato da Damien Hirst (Bristol, 1965) è Nucleohistone, ideato in concomitanza con le mostre The complete spot paintings, 1986 – 2011 che la Gagosian Gallery, ha organizzato in tutte le sue sedi internazionali: Roma, Parigi, Atene, New York, Bevery Hills, Londra, Hong Honk, Ginevra, dove sono esposti i lavori che formano la serie spot paintings realizzata dal noto artista britannico.

È stata operata una selezione di lavori, tra il nutrito repertorio dell’artista, la serie degli spot paintings, (punti colorati) che Hirst illustra con queste parole: “ Sono da sempre un colorista, ho sempre amato profondamente il colore... voglio dire, lascio che il colore faccia il suo corso. Ecco quindi da dove nascono gli spot paintings – comporre la struttura che crea quei colori, e poi non pensarci più. Improvvisamente ho ottenuto ciò che volevo. Era semplicemente un modo per immortalare la gioia del colore”.

Accompagna le mostre anche un catalogo dedicato a questa serie formata da 300 opere, ora esposte contemporaneamente nelle varie sedi della Gagosian. Le opere provengono da collezioni pubbliche e private, si parte dal primo spot painting del 1986 per giungere al più recente del 2011. Ogni spot painting è diverso dall’altro per dimensione, da minuscolo a monumentale, per i colori degli spots e per il ritmo e le forme che questi suggeriscono.

È una pittura gioiosa questa di Hirst, che allontana dalla mente le immagini degli animali sezionali e immersi nella formaldeide che l’hanno reso famoso, dai preziosi e scintillanti teschi ricoperti da diamanti, ma che richiama le pillole colorate che compongono alcune sue opere o le variopinte ali delle farfalle applicate sulle sue ancor più note tele.

L’allegria del colore e la semplicità della forma queste le caratteristiche degli spot paintings che, in effetti, ben si adattano alla grafica pubblicitaria, ai manifesti e agli oggetti di design che Hirst realizza per la sua galleria londinese Other Criteria.

Insomma se non si riesce a fare il giro del mondo in due mesi, conviene almeno fare un salto nella sede romana o due passi, attenti a cogliere i manifesti affissi per la città!

14/02/2012

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910