Home > Magazine > Recensioni > articoli

Dormino e la trama dell'arte
Loris Schermi

Dove: MuGa Multimedia Gallery
Quando: 28/01/2012 - 22/02/2012
Info: via Giulia 108/109, tel 0645540484, mar-sab ore 11-13/15-18

L'origine della trama - Davide Dormino ph by V. Piccinni

Abbiamo visitato l’ultima mostra romana di Davide Dormino alla galleria MuGa di via Giulia. Un evento nell’ambito del progetto A.I. Artisanal Intelligence, promosso da Altaroma, con l’intento di unire concettualmente Arte, Artigianato e Moda.

Dalla pesante tenda nera, che scherma l’entrata dello spazio espositivo, fuoriescono fili metallici che si attorcigliano come serpenti invadendo la strada tra gli sguardi incuriositi dei passanti. L’impressione è che al di là della schermatura ci sia qualcosa di vivo che fatica a trattenersi. I suoni che provengono dall’interno non fanno altro che amplificare questa sensazione.

Non si può non entrare, non si può non appagare il desiderio di conoscenza. Come un ventre materno la stanza avvolge opera e visitatori. Quello che vediamo entrando è una cascata di fili di ferro originata da una lastra di metallo alta tre metri.

Siamo entrati là dove i fili escono. Per un momento mi viene in mente l’immagine di germogli che spuntano da un seme, scavando la terra a cercare la luce. Appena dentro mi appare chiaro che l’opera site-specific e la galleria sono un tutt’uno, del resto questo è sempre stato il filo conduttore di tutte le mostre di MuGa+Merzbau. Probabilmente, la porta che abbiamo attraversato è nell’inconscio di Dormino una vagina e noi stiamo assistendo ad una nascita.

Ma cos’è che sta venendo al mondo? La risposta è al di là del muro di metallo. È lì che tutto trae origine. I fili bucano la lastra e formano nodi. Come in un arazzo nodo dopo nodo, nasce un motivo che richiama il disegno di una gabbia toracica, il luogo che accoglie il motore della vita, dove cuore e polmoni risiedono.

È l’impulso creativo che scaturisce attraverso il lavoro sapiente e passionale. I fili metallici sono come tracce di una scrittura automatica che raccontano come l’artista abbia lavorato con la forza delle mani e la potenza del pensiero.

18/02/2012

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910