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StArt-Sustainable Art
Elena Paloscia

Dove: MACRO
Quando: 08/06/2013 - 08/06/2013
Info: Cirps.StArt@gmail.com - Join us on Facebook: StArt Sustainable Art - Didattica MACRO: Simonetta Baroni 06.671070423 - progettispeciali.macro@gmail.com

Presentato al MACRO il progetto StArt-Sustainable Art, che dal prossimo autunno intende promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea in rapporto alle persone con disabilità, attraverso una serie di incontri e workshop con artisti.

Realizzata grazie ad una sinergia di competenze l’iniziativa è promossa dal CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile) de La Sapienza – Università di Roma, che per l’occasione ha coinvolto storici dell’arte, psicologi e ingegneri,e realizzato in collaborazione con il Dipartimento Educativo del MACRO che accoglie e sostiene concretamente iniziative volte a promuovere l’integrazione.

Emozionante e coinvolgente il laboratorio pilota ideato e condotto da GIOVANNI DROVANDINI, in arte DRO dal titolo “KYO>Fili sensibili” che ha visto la partecipazione di persone disabili tra cui non vedenti di diverse fasce di età, di giovani e di bambini che hanno partecipato attivamente al workshop seguendo le indicazioni dell’artista.

I partecipanti hanno realizzato un’opera d’arte collettiva creando, con ritagli di cuoio di riciclo colorati, una sorta di mosaico a riempimento di sagome dei loro corpi, posti in posizioni differenti e tracciate con la matita su una grande tela di 5mtx2,10 mt.

Per i non vedenti è stato possibile orientarsi grazie ad una traccia a rilievo, realizzata con il silicone sopra la linea a matita, che ha costituito una sorta di guida entro cui muoversi agevolmente con i ritagli di cuoio.

L’idea dell’artista di trarre ispirazione dal mondo buddista ed in particolare dalla parola Kyo (trama di un tessuto ma anche rappresentativa delle voci di tutti gli esseri viventi) ha ben riassunto lo spirito dell’iniziativa: l’opera d’arte a partire dal suo supporto, la tela èil luogo in cui convergono le esperienze e la creatività di tutti coloro che partecipano.

L’agire umano cui il Kyo è altresì associato, in virtù del suo legame con gli arti, si esplica mediante una pluralità di voci ed interventi messi in opera in questo straordinario lavoro collettivo.

La linea a rilievo simbolicamente crea non solo una traccia, da seguire ma anche un campo in cui operare: uno spazio unico e differente al tempo stesso che apre le porte ad una reale integrazione.

L’artista, con la sua particolare cifra stilistica che consiste in un segno puntiforme legato all'idea del frammento antico che va dal mosaico all'oreficeria etrusca, ha siglato l’immagine nell'area esterna alle sagome creando, attraverso “l’atto artistico”, una continuità di pensiero che fa di questa primo lavoro l’emblema stesso del progetto.

L’opera, con i suoi artefici e creatori, è stata presentata in una serata di raccolta fondi organizzata dalla ONLUS Tecnologie Solidali al MACRO per consentire al progetto di poter proseguire, nel prossimo autunno, coinvolgendo altri artisti ed altre fasce di popolazione, consentendo così a coloro che sono portatori di disabilità di qualsiasi genere di entrare in rapporto con il mondo dell’arte non solo attraverso percorsi multisensoriali, ma anche come attori protagonisti dell’atto creativo.

Sono intervenuti nel corso della serata

Marco Balsi, Docente di Teoria dei Circuiti Elettronici presso la Facoltà di Ingegneria, La Sapienza – Università di Roma, e Presidente Tecnologie Solidali ONLUS; Simonetta Baroni, Didattica MACRO – Area Università, Accademie e Progetti Speciali; Alberto Boschetto, Docente di Tecnologia Meccanica presso la Facoltà di Ingegneria, La Sapienza – Università di Roma; Marco Bozzetti, Presidente Associazione ILITEC - Independent Life Technologies; Giammario Mascolo, psicologo e tiflologo; Andrea Micangeli, Docente Tecnologie per l'Autonomia e l'Ambiente presso le Facoltà di Ingegneria e di Psicologia, La Sapienza – Università di Roma; Vincenzo Naso, Direttore CIRPS. Erano presenti, rappresentanti dell'Associazione Museum, e naturalmente, il gruppo del progetto StArt che ha ideato e realizzato l’iniziativa: il coordinatore Andrea Micangeli - Elena Drovandini, storica dell’arte, Luisa Nocito - psicologa, Erica Astolfi, storica dell’arte, Silvia Corrent, psicologa.

10/06/2013

a cura dell'Ass. "Merzbau - Arte e Cultura" sede legale via del Badile 14 - 00159 - Roma | Cell. 347 7074779 - Fax +39 06 97258910